La politica è ostaggio di egoisti incapaci di rendersi conto di essere diventati il vero problema del paese. Incapaci di ammettere il proprio fallimento storico e di essere ormai diventati non solo non credibili, ma perfino ridicoli. Colpa di un egoismo viscerale che li accieca e li sprona a lottare per un posto al sole tra cumuli di macerie. Capetti e cerchie che tessono tele e macchinano nei corridoi. Fiumi di chiacchiere e operazioni di marketing mentre nel mondo reale non cambia nulla se non in peggio. Colpa di un egoismo che li rende miopi ma anche arroganti. S’illudono di essere in qualche modo superiori ai poveri cristi e quindi legittimi depositari del potere. S’illudono di essere utili o addirittura indispensabili quando in realtà la loro inconsapevolezza egoistica è la vera disgrazia non solo della politica ma addirittura della democrazia. Colpa di un egoismo che li rende superficiali e quindi politicamente stupidi. Ma non solo. L’egoismo prima ci divide dagli altri alimentando false identità, poi genera odio contro qualche nemico perlopiù immaginario. E così l’egopolitica si riduce ad una rissa permanente basata sul nulla. I politicanti prima si dividono artificialmente nei palazzi, poi aizzano i poveri cristi gli uni contro gli altri per raccattare consensi. È la storia degli ultimi anni. Campagne elettorali come guerre civili e poi non cambia mai nulla se non in peggio. Spregiudicata propaganda in cambio di poltrone. Scampagnate nelle periferie e poi tutti rinchiusi nei palazzi a farneticare. Da una parte poveri cristi vittime degli stessi problemi e dall’altra politicanti vittime dello stesso pensiero unico di matrice egoistica. Ma una ragione c’è. In società straziate da problemi e paure, l’odio è una formidabile leva per raccattare consenso. Peccato che tutte le forze politiche che conquistano il potere sfruttando l’odio, si dissolvono rapidamente perché l’odio che hanno seminato alla fine gli si ritorce contro mandandoli in frantumi. L’egoismo e quindi l’odio che ne deriva, sono forze distruttive non costruttive. Per costruire serve amore, serve compassione. Verso gli altri, verso un destino comune, verso il pianeta. Solo con l’amore si creano slanci creativi illuminati, solo con l’amore l’interesse generale prevale su quello particolare, perché con l’amore una comunità fa squadra emarginando le meschine spinte egoistiche personali. Solo con l’amore la politica rimane sensibile e altruistica. Solo con l’amore si percepisce una visione d’insieme. Ma per amare bisogna essere a favore di qualcosa più che contro. Bisogna avere dei valori genuini e impegnarsi per delle idee altruistiche che li rispecchiano. Amore è dare non prendere. Amore è apertura non chiusura. Amore è fiducia, ascolto, comprensione. Se ami servi il prossimo e ti metti a disposizione invece che importi. Se ami non anteponi le tue chimere, se ami non spargi menzogne e non trami per i tuoi interessi e se sbagli o fallisci lo ammetti e ti fai da parte perché il bene comune viene prima della tua misera parabola personale. Se ami non ti pieghi ai pruriti di qualche barone e non accetti scorciatoie e compromessi. Ma per amare davvero bisogna evolvere oltre l’ego. Bisogna riscoprire la propria essenza di persone e cioè la propria anima. E solo a quel punto le persone e quindi la società e quindi la politica abbandonerà l’odio. Oggi in molti non s’informano e non votano più. Tra loro molti menefreghisti anch’essi vittime dell’egoismo, ma molti altri sono invece più evoluti della politica. E invece di farsi usare scatenando le solite ipocrite risse, preferiscono fare politica nella propria vita. Coltivando certi valori e facendo scelte coerenti nel proprio quotidiano, impegnandosi per qualche causa che gli sta a cuore. Persone vere. Politica vera. In molti stanno capendo che l’unica cosa che possiamo cambiare nella vita è noi stessi. Ma è cambiando noi stessi che cambierà il mondo. Quando la maggioranza dei cittadini raggiungerà un livello più elevato di consapevolezza e si libererà degli inganni dell’ego, anche la politica rifletterà questa evoluzione. Solo evolvendo come persone possiamo vincere la forza autodistruttiva dell’odio e grazie all’amore salvare noi stessi e il mondo intero.

Tommaso Merlo