Ci stiamo distruggendo per una falsa felicità

Andiamo a fuoco e volano missili mentre la sofferenza dilania i poveri come i ricchi. Dipendenze, violenza, degrado, vuoto. Produciamo e consumiamo per lo più roba superflua che sta riducendo il pianeta e la nostra anima in una discarica. Già, ci stiamo autodistruggendo per perseguire una falsa felicità. Una vera e propria pazzia. Tutta colpa … Continua a leggere Ci stiamo distruggendo per una falsa felicità

Il terzo pollo, l’astensione e la vera opposizione

Serve un'opposizione radicale al sistema neoliberista, non slogan di chi fino a ieri inciuciava nei palazzi. Più che terzo polo, quello del fu Movimento ormai è un terzo pollo che sta finendo arrosto insieme a tutto il resto. La credibilità è tutto perfino nella malconcia politica italiana e una volta persa ciao. Il destino del … Continua a leggere Il terzo pollo, l’astensione e la vera opposizione

La politica dell’odio e quella dell’amore

La politica è ostaggio di egoisti incapaci di rendersi conto di essere diventati il vero problema del paese. Incapaci di ammettere il proprio fallimento storico e di essere ormai diventati non solo non credibili, ma perfino ridicoli. Colpa di un egoismo viscerale che li accieca e li sprona a lottare per un posto al sole … Continua a leggere La politica dell’odio e quella dell’amore

Più che politica, follia collettiva verso l’autodistruzione

Ormai i politicanti sono inascoltabili, non sono invotabili. Dalle loro bocche non esce nulla di genuino e credibile. Non hanno nessuna visione alternativa e sembrano fatti con lo stampino. Stesse frasi fatte, stessi toni e atteggiamenti. Vittime degli stessi schemi mentali di categoria, sembrano marionette in balia del loro ego. Sfumature sbiadite dello stesso sistema … Continua a leggere Più che politica, follia collettiva verso l’autodistruzione

La Meloni premier è colpa loro

Se la Meloni diventerà premier e l’Italia più nera, la colpa è loro. Dei partiti che hanno dato vita all’ammucchiata Draghi. Pensavano di lucrare sull’emergenza spacciandosi per responsabili ed invece son sprofondati tutti nel pantano e la Meloni si appresta a capitalizzare il consenso accumulato. Davvero non male per dei professionisti della politica ma anche … Continua a leggere La Meloni premier è colpa loro

Ripartono le pagliacciate elettorali

Fino a ieri un soave inciucio, adesso guerra civile. Parrucca, naso rosso e via con le pagliacciate elettorali. Dicono che stavolta vincerà la destra, specializzata a ricompattarsi prima del voto e scannarsi dal giorno dopo. Ma non gradiscono la Meloni premier nemmeno i suoi alleati. Invidia del pene. Già, stare alla larga da Draghi era … Continua a leggere Ripartono le pagliacciate elettorali

Il fu Movimento rigurgitato dal sistema

Se il Movimento fosse rimasto coerente, alle prossime elezioni avrebbe stravinto e spazzato via il vecchio sistema partitocratico. Forte dei risultati raggiunti i primi mesi, avrebbe capitalizzato i tradimenti prima di Salvini e poi di Renzi nelle urne. Ed invece ha perseguito cocciutamente una linea suicida. Prima corteggiando il Pd e vagheggiando revival ulivisti poi … Continua a leggere Il fu Movimento rigurgitato dal sistema

Draghi, la Meloni e la prossima ammucchiata

Alla fine Draghi si è buttato giù da solo. Il fenomeno non poteva che congedarsi con un capolavoro. Un consenso di palazzo oceanico dilapidato in poche ore. Davvero sbalorditivo. Al punto che in molti sospettano lo abbia fatto apposta. Forse per stanchezza, forse per calcolo. Ambisce ancora al Quirinale ed incombe l’autunno e con esso … Continua a leggere Draghi, la Meloni e la prossima ammucchiata

Sciur Draghi tra corte e realtà

Sciur Draghi non serve all’Italia, serve alla corte per galleggiare. La partitocrazia nostrana sa benissimo che questa legislatura è andata in malora e temono per il loro futuro. Tira una brutta aria e con lo sciagurato taglio degli scranni molte onorevoli chiappe rimarranno senza fissa dimora. Molti sono all’ultimo giro di giostra e sarebbe da … Continua a leggere Sciur Draghi tra corte e realtà

San Draghi, le brioscine e il popolino

Gli onorevoli hanno ancora parecchi mesi di stipendio da intascarsi. Che si torni al voto subito è assai improbabile. Devono finire di ristrutturare la villetta al mare e pagare le rate del crossover. Più verosimile un’ammucchiata bis con o senza i resti movimentisti. San Draghi frigna perché vorrebbe l’unanimità. Come in banca. Passi per la … Continua a leggere San Draghi, le brioscine e il popolino